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24 Novembre 2016 Internet a scuola E contributo per la ristrutturazione del campanile di San Francesco


Il 24 novembre si è svolto un incontro sui social network. I bambini attentissimi a lezione di internet, di quanto sia bello navigare e scoprire e imparare cose nuove, ma anche di quanto lo strumento sia pericoloso e sia necessario stare attenti. Ancora una volta è stato ospite degli scolari pisani Piero Fontana, il responsabile Lions di  uno degli obiettivi del distretto: mettere in guardia i giovani dai rischi della rete. Piero Fontana ha spiegato quali sono le insidie di Internet ai ragazzi della scuola media Fibonacci di Pisa. Si è trattato di un’iniziativa presa dal club Pisa Certosa insieme a quello di Pontedera Valdera, presieduto da Maria Zifaro. Ad ascoltare con attenzione Fontana gli allievi delle classi terza A e terza C con le professoresse Alina Biermanska e Lucia Montagnoli.
Fontana, un socio del Lions Cecina, ha parlato di come la velocità con cui si è evoluta la tecnologia ha reso in gran parte impreparate le classi dei genitori, dei nonni e degli insegnanti (per non parlare delle istituzioni), che da sempre hanno invece svolto un ruolo fondamentale nell’educazione e nella crescita dei minori.Ha evidenziato però come gli sforzi mediatici tendano spesso più a fare allarmismo che a sviluppare consapevolezza nei cittadini; si parla tanto di cyberbullismo e di pedofilia, della pericolosità dei social network, ma quasi mai si tocca il tema di come la gente possa e debba difendersi. Questo porta, da una parte, a paure ingiustificate, dall’altra a comportamenti sulla rete senza il rispetto dei principi più elementari della prudenza, della discrezione e della riservatezza. I bambini hanno potuto invece toccare con mano come le attività per navigare in Internet in relativa sicurezza esistano e non siano nemmeno troppo difficili da mettere in pratica. Fontana ha spiegato quindi loro come sia possibile, con gli opportuni accorgimenti, navigare e far navigare in sicurezza. I piccoli allievi, attentissimi, hanno rivolto numerose domande all’esperto, dimostrando la differenza netta oprmai esistente fra nativi digitali, loro, e civiltà preinfornatica, le generazioni dei loro genitori, dei loro insegnanti e dei loro nonni. L’incontro, che proseguirà a gennaio per le scuole medie dello stesso istituto, si è inserito nel service Lions intitolato “InterConNettiamoci… con la testa”. Con i ragazzi c’erano alcuni insegnanti e genitori, il preside, Romano Gori, e i presidenti del Lions Pisa Certosa, Candida Virgone, e del Pontedera Valdera, Maria Zifaro.
L’ingner Fontana è un colonnello dell’esercito in servizio al Cisam di San Piero a Grado nella divisione compatibilità elettromagnetica; è inoltre membro dell’International Information Security System Certification Consortium, una delle più importanti associazioni che, nel mondo, promuovono la conoscenza, la formazione e lo sviluppo nel campo della Sicurezza, e, in particolare, del Gruppo di Lavoro sull’Educazione alla Sicurezza Informatica, che lavora su vari temi di sensibilizzazione, consapevolezza e coinvolgimento nelle Scuole Primarie e Secondarie.

 

Si è svolto il 24 novembre 2016, presso il teatro Verdi di Pisa, il concerto Carmina Burana, il cui ricavato è stato interamente devoluto alla chiesa di San Francesco ai Ferri per urgenti lavori di restauro.

Il concerto è stato curato dall’associazione Pisa Early Mucis, con il sostegno di Comune di Pisa, Fondazione Pisa, Teatro Verdi, il patrocinio della Regione Toscana e il contributo di associazioni del territorio particolarmente attive nella salvaguardia e tutela della cultura, tra le quali il Lions Club Pisa Certosa.

L’obiettivo prefisso è stato raggiunto: contribuire finanziariamente al restauro, ma soprattutto riportare l’attenzione della città sulla necessità di salvaguardare un monumento centrale nella storia, nell’arte e nella spiritualità. Grande la partecipazione della città e il successo di pubblico, con oltre 700 biglietti venduti.