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Brunelleschi, quel rapporto speciale tra Lions e Onu


Il rapporto tra il Lions Clubs International e l’ONU nasce al termine della II guerra mondiale. A San Francisco, il 24 ottobre 1945, data diventata nota come la Giornata dell’ONU, il presidente degli Stati Uniti Harry Truman, il primo ministro inglese Winston Churchill e altri leader mondiali firmarono la Carta delle Nazioni Unite (nella foto).

Nello stesso anno, il fondatore dei Lions Melvin Jones e gli ex presidenti internazionali Fred W. Smith e D.A. Skeen furono chiamati a contribuire alla definizione della carta istitutiva delle organizzazioni non governative (ONG) per la nuova organizzazione internazionale. All’epoca il Lions Clubs International era già un’organizzazione di servizio con sedi in tutto il mondo.

Gli anni seguenti hanno visto le due organizzazioni affiancate in molte iniziative umanitarie. I Lions hanno offerto sostegno e forza lavoro a progetti dell’UNICEF, dell’OMS e dell’UNESCO.

Fin dall’inizio, la relazione tra il Lions Clubs International e l’ONU è stata circoscritta all’impegno umanitario. In conformità con i suoi obiettivi dichiarati, il Lions Clubs International non è impegnato in questioni politiche o di sicurezza dell’ONU.

Per celebrare il rapporto speciale che lega i Lions all’ONU, in coincidenza con il settantesimo anniversario della Carta delle Nazioni Unite, il Presidente del Lions Club Firenze Brunelleschi Marco oscherini ha organizzato lunedì 19 ottobre 2015 un incontro presso la sede di Villa Viviani (QUI per i particolari).

Il Professor Gustavo De Santis, da gennaio 2014 rappresentante italiano presso la Commissione Popolazione e Sviluppo delle Nazioni Unite, relazionerà su alcuni aspetti della prestigiosa organizzazione internazionale.

Sergio Mutolo
Responsabile Sito Web
Lions Club Firenze Brunelleschi
www.lionsfirenzebrunelleschi.org