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IL DIABETE MELLITO NELL’ADULTO E NEL BAMBINO, ATTUALITÀ


Convegno organizzato Dal Lions Club I. d’Elba col patrocinio del Comune di Portoferraio

La Lions Clubs International, impegnatasi per il prossimo triennio su temi quali diabete, fame, vista, ambiente e cancro pediatrico, ha indetto una settimana mondiale di lotta al diabete, che si stima colpisca nel mondo circa 400 milioni di persone con ben 5 milioni di vittime ogni anno.

In quest’ambito il Lions Club Isola d’Elba ha dato vita ad un incontro pubblico tenutosi, col patrocinio del Comune di Portoferraio, nell’Auditorium del Centro De Laugier nel pomeriggio di giovedì 9 novembre.

A relazionare sull’argomento sono stati invitati il Dott. Nicola Mumoli direttore f.f. U.O. Medicina Generale Ospedale Portoferraio, il Dott. Stefano Anelli responsabile Sez. Endocrinologia Ospedale Portoferraio, la D.ssa Sonia Lucchesi responsabile Sez. Diabetologia Pediatrica Ospedale Livorno ed il Prof. Pierluigi Rossi (2° V. Governatore Distretto Lions 108LA Toscana) medico specialista dell’alimentazione e Docente Universitario conosciuto dal grande pubblico per le sue partecipazioni a rubriche in onda sui canali nazionali RAI, mentre la moderazione è stata affidata al Dott. Lucio Rizzo già direttore U.O. Pediatria Ospedali di Livorno, Cecina e I. d’Elba.

Dopo l’introduzione del Presidente del Lions Club Marino Sartori ed il saluto del Sindaco Mario Ferrari, che ha espresso gratitudine al sodalizio elbano per il costante contributo reso in vari settori alla società, ha per primo preso la parola il Dott. Mumoli che ha ripercorso la storia di questa patologia, della quale già intorno al 1.500 a.C. gli Egizi osservavano i sintomi quali poliuria ed eccessiva sete, descrivendo le varie tappe che lentamente nei secoli hanno incrementato la conoscenza del diabete che fino al 20° secolo era incurabile e mortale. Ma, come specificato da Mumoli, è solo nel 1921 che, isolata l’insulina da alcuni medici canadesi, si riesce finalmente a salvare milioni di persone. La ricerca è proseguita senza sosta con l’introduzione di congegni atti a determinare il valore della glicemia, della quale finalmente nel vicino 1997 viene stabilito il livello per la diagnosi del diabete nelle sue varie forme.

È seguito l’intervento del Dott. Anelli che ha relazionato sul tema “Il diabete nell’adulto”. Si tratta di una malattia, come spiegato da Anelli, in continuo aumento con percentuali molto più alte nei paesi progrediti rispetto a quelli delle aree depresse, dove però, a causa del continuo miglioramento delle condizioni di vita, si sta registrando un notevole incremento dei casi di questa malattia. Per quanto riguarda l’Italia, come evidenziato dal relatore, si hanno circa 3.700.000 diabetici dei quali il 90% sono adulti al cui interno oltre il 60% ha più di 65 anni. Anelli ha proseguito toccando argomenti quali sintomatologia, diagnostica, fattori di rischio, aspettativa di vita, complicanze, terapie e sottolineando l’attenzione sull’argomento da parte della Regione Toscana.

La parola è quindi passata alla D.ssa Sonia Lucchesi per trattare il tema “Corretta gestione del diabete nel bambino”. Enuresi notturna dopo i 5 anni, maggior appetito, dimagrimento, sete eccessiva, dolori addominali, chetosi, irritabilità sono alcuni dei sintomi, elencati dalla Lucchesi, che via via compaiono nel bambino diabetico arrivando fino al coma. Ammonta a 490.000 il numero dei bambini diabetici in Italia, dove abbiamo il triste primato europeo del maggior numero di casi di obesità infantile, con massima concentrazione al meridione. Su questo dato la D.ssa ha fatto alcune considerazioni quali l’importanza della diagnosi precoce e la necessità scegliere bene i professionisti cui affidarsi; in Toscana a tal riguardo esiste un team multidisciplinare nel quale operano, oltre al medico, un’infermiera specializzata, una psicologa impegnata anche sulla famiglia del bambino, un dietista. Oltre a raccomandare di mettere i bambini al corrente della loro patologia la Lucchesi ha proseguito descrivendo i dispositivi che la nuova tecnologia mette a disposizione, tramite i quali è possibile passare i dati in tempo reale al centro medico, anche con smartphone, attraverso la telemedicina.

Ultimo a prendere la parola è stato il Prof. Rossi che ha evidenziato come la sua posizione di 2° V. Governatore Distrettuale, che lo condurrà fra 3 anni al livello di Governatore, gli consentirà di seguire personalmente e operativamente, interagendo con le Istituzioni, il service triennale mondiale sul diabete.

“Ogni giorno costruiamo col cibo il nostro corpo”, “Il diabete è una malattia culturale”, “La conoscenza genera salute, l’ignoranza genera la malattia”, “Non mangiare come vuole il supermercato”, “Portare il diabete fuori dalla medicalizzazione” sono alcune delle citazioni intorno alle quali l’Officer Lion ha fatto ruotare il suo intervento ricco soprattutto di consigli sulla corretta alimentazione e sulla consapevolezza dei suoi effetti. Rossi ha distribuito ai presenti un questionario, che il Lions ha tratto dal Test Findrisc, composto da sole otto semplici domande, rispondendo alle quali l’interessato è già in grado di conoscere la propria percentuale di rischio diabetico ricevendo nel contempo utili consigli per il raggiungimento di precisi obiettivi atti a contrastare la patologia.

A conclusione dell’incontro il moderatore Dott. Rizzo, ringraziati i relatori, le Autorità ed i presenti in  sala, ha passato la parola al pubblico per la formulazione di domande alle quali i medici hanno risposto esaurientemente.

Al termine il presidente Sartori ha fatto omaggio ai conferenzieri del guidoncino del Club con la grafica del cinquantenario del sodalizio elbano che si verificherà il prossimo 5 aprile, e di una copia del Notiziario Sociale.

L’evento ha avuto un epilogo in una serata conviviale con relatori, lions ed ospiti al ristorante Molo 5. Nell’occasione due soci, il lion fondatore Prof. Giorgio Barsotti ed il lion Cap. Vittorio G. Falanca, sono stati insigniti della massima onorificenza lionistica, il Melvin Jones, pervenuta direttamente dalla sede USA, quale riconoscimento per ill loro impegno nelle attività del Club. I loro nominativi vanno ad aggiungersi a quelli dei soci che già in passato hanno meritato tale ricompensa: Piero Cambi, Dario Gasperini, Elio Niccolai, Tiberio Pangia.