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Diventa donatore di midollo osseo


Tavola rotonda in  interclub sulle donazioni di midollo osseo

Nell’ambito del Tema di studio nazionale e distrettuale “Diventa donatore di midollo osseo, diventa un eroe sconosciuto”, i Lions Club Firenze-Giotto, Firenze-Michelangelo e Firenze-Arnolfo di Cambio si sono riuniti a Villa Viviani per alcune riflessioni sui trapianti di midollo osseo. Alla presenza del presidente della 2° circoscrizione Giovanna Ciampi, del responsabile distrettuale del tema di studio Gilberto Tuccinardi e di altri importanti ospiti, tre illustri relatori, coordinati dal giornalista Francesco Selvi, direttore di RTV38, hanno esposto, ognuno nel proprio ambito, i loro punti di vista  sull’argomento.

Stefano Guidi, ematologo, coordinatore nazionale della commissione GITMO-MUD per i trapianti di midollo osseo da donatori non familiari ( il quale, sul tema della donazione e del trapianto, aveva tenuto nel dicembre 2015 e nel gennaio 2016 due conferenze per i giovani delle classi quinte del Liceo Internazionale Capponi e dell’Educandato della SS. Annunziata del  Poggio Imperiale), ha richiamato l’attenzione sugli scopi del trapianto, sulle varie tipologie di trapianto, sui donatori e le probabilità di compatibilità, sui numerosi trapianti nel mondo, in Europa ed in Italia, ricordando ADMO (Associazione Donatori Midollo Osseo) e ADISCO (Associazione Donatrici Italiane Sangue Cordone Ombelicale): due associazioni con lo scopo di diffondere una corretta informazione sulle donazioni e rafforzare ed ampliare il numero dei donatori.

Padre Maurizio Faggioni, docente di teologia morale e ordinario di bioetica presso la Pontificia accademia alfonsiana di Roma, si è fatto portatore del messaggio religioso, che sostiene e incoraggia sia la donazione per il suo intrinseco valore etico sia i trapianti di cellule staminali ematopoietiche del midollo osseo, un campo nel quale si ha un’esperienza clinica ormai consolidata: applicando le regole generali del prelievo da vivente, sono da ritenersi in generale eticamente corretti i prelievi di cellule staminali provenienti da organismi umani viventi.

Aldo Giubilaro, procuratore capo della procura di Massa e Carrara, ha ribadito il concetto della donazione soprattutto fra i  giovani (così aggrediti, attraverso cinema, televisione, videogiochi, dalla spettacolarizzazione della morte, spesso banalizzata) e della conseguente necessità di formazione nelle scuole per una “cultura della solidarietà”, per una “cultura della vita”.

I relatori hanno aiutato il folto pubblico intervenuto al meeting ad affrontare e comprendere le varie problematiche che riguardano non solo l’aspetto terapeutico dell’intervento ma anche quello umano, religioso, legale e sociale.

La serata è stata sponsorizzata da Azimut, Bassilichi, Farmacia della Nave e Monte dei Paschi di Siena.

 

Carla Bendinelli – addetto stampa

Lions Club Firenze-Arnolfo di Cambio