Posizione corrente:

Lions Toscana 108La > Magazine > I nostri Club > Giacomo Prestia in concerto per i Lions del Centenario

Giacomo Prestia in concerto per i Lions del Centenario


Importante avvenimento quello che ha riunito sabato 19 novembre 2016 i Lions, insieme ad un folto, attento e qualificato pubblico, al Teatro Studio Mila Pieralli di Scandicci. Col patrocinio del Comune,  il Lions Club Firenze-Arnolfo di Cambio, nell’ambito delle attività del Centenario della fondazione da parte di Melvin Jones del Lions Club International, nell’area dei service focalizzati sui giovani (engaging our youth), ha organizzato un concerto invitando il basso di fama internazionale Giacomo Prestia, accompagnato al pianoforte dal Maestro Antonio Milazzo e dal Coro Sociale di Grassina (nato nel 1893) diretto, con una particolare sensibilità gestuale, dal soprano solista giapponese Ginko Yamada del coro del Maggio Musicale Fiorentino.

Come noto, Giacomo Prestia, nel corso della sua carriera, si è esibito sui maggiori palcoscenici del mondo: dal Teatro alla Scala al Maggio Musicale Fiorentino, all’Opéra National de Paris, dal Teatro Real di Madrid, ai teatri di Berlino, Buenos Aires, Bologna, Parma, Palermo, Venezia collaborando con Claudio Abbado, Zubin Mehta, Riccardo Muti e con tutti i maggiori direttori d’orchestra. Il calendario 2016, lo ha visto presente a Muscat, Las Palmas, Sydney e nel circuito italiano di Napoli, Pisa, Lucca e Rovigo.

In apertura,  l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Scandicci Elena Capitani e il presidente dell’associazione La Melagrana (che promuove interventi di sostegno indirizzati in particolare ai giovani e al disagio giovanile) Stefano Boscaro, con la psicologa  Federica Totaro, hanno dato il benvenuto alla platea. Sergia Fantechi, presidente del Lions Club Firenze-Arnolfo di Cambio, infaticabile organizzatrice dell’evento, ha esposto le finalità  del Lions Club International e, in particolare, si è soffermata su uno dei temi del Centenario, che riguarda, appunto, i service  in ambito giovanile.

Il programma ha spaziato da brani di Giuseppe Verdi, Gaetano Donizetti e Pietro Mascagni interpretati dal coro (O Signore dal tetto natio da “I Lombardi alla prima crociata”, Gli aranci olezzano da “Cavalleria rusticana”, Coro della servitù da “Don Pasquale”, Coro dei gitani da “Il trovatore”, Coro delle zingarelle da “La traviata”, Va’ pensiero sull’ali dorate da “Nabucco”) a brani di Giuseppe Verdi e Gaetano Donizetti interpretati dal basso Giacomo Prestia, da solo (A te l’estremo addio da “Simon Boccanegra”, Dalle stanze ove Lucia… da “Lucia di Lammermoor”, Ella giammai m’amò da “Don Carlo”, O tu Palermo  da “I vespri siciliani” e, in finale, col soprano Ginko Yamada e il coro, La vergine degli angeli  da “La forza del destino”.

La matinée ha avuto un grande successo per la professionalità e la bravura dimostrata da tutti gli interpreti, che hanno strappato calorosi, sinceri e meritati applausi agli intervenuti, con il clou toccato nella difficilissima e sconsolata aria di Filippo II.

Carla Bendinelli – Addetto Stampa

Lions Club Firenze-Arnolfo di Cambio