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Conviviale sì ma con un tema importante


IL lions clubs Barberino montelibertas ha organizzato una conviviale sul tema “La violenza di genere Il fenomeno la sua incidenza” con la partecipazione della Dott.Silvia Ciotti  criminologa di fama internazionale Ad inizio serata è entrata a far parte del clubs una nuova socia  la dott. Pauline Pruneti laureata in lettere e filosofia con indirizzo storico artistico presso l’università di Firenze presentata dal past presidente Francesco Nesi Il presidente del clubs Paolo Sardelli dopo aver ringraziato i numerosi soci e gli ospiti tra cui i rappresentati dei comuni di Tavarnelle s Barberino alcuni insegnanti delle scuole locali le autorità lionistiche tra quali il vice governatore distrettuale dott.Antonino Poma ed il delegato di circoscrizione Bausi ha presntato la dott. S.Ciotti che ha iniziato la Sua esauriente relazione dicendo che: “il fenomeno della violenza di genere o femminicidio è un reato dal 1993 nel nostro paese e viene definito «violenza contro le donne» ogni atto legato alla differenza di sesso che provochi o possa provocare un danno fisico, sessuale, psicologico o una sofferenza della donna, compresa la minaccia di tali atti, la coercizione o l’arbitraria privazione della libertà sia nella vita pubblica che nella vita privata  (ONU, 1993, General Assembly ) Una donna su tre nel mondo subisce violenza ben 165 paesi hanno leggi contro la violenza ma tutte diverse tra loro.    Nel mondo35% delle donne a livello mondiale ha subito violenza nella propria vita; in alcuni Paesi si raggiunge il 70% (in India il 92%  Nell’Unione Europea la percentuale media è del 43% dati del 2012 riportano che circa la metà delle donne uccise sono state per mano di un membro della famiglia. In Italia dal 2013 con la legge 119 sono state aggravate le pene ma solo il 40% dei casi di violenza viene conosciuto e solo il 10% dei casi trova denunce presso gli organi di polizia La violenza può essere

  • Maltrattamenti domestici– Istat, 2009: 6.743.000 donne tra i 16 e i 70 anni in Italia sono state vittime di violenza domestica, il 14,3% hanno subito violenza fisica o sessuale dal partner – Nel 24,1% dei casi le ferite riportate dalle donne sono state così gravi da richiedere il ricorso a cure mediche  Altre forma di violenza sono gli Stupri ed abusi sessuali– stolking. L’omicidio La percezione della violenza è diversa infatti solo 18,2% delle donne ritiene la violenza domestica reato  il 44% la definisce qualcosa di sbagliato 36% definisce la violenza domestica qualcosa che è accaduto      Lo stolking è “Forma di terrorismo rivolta contro un individuo allo scopo di ottenere un contatto con quest’ultimo e dominarlo  A queste forme di violenza c’è spesso una risposta ambigua Reati considerati più un fatto privato che un problema socialeo con un  Retaggio culturale cioè visti come problemi interni alla famiglia La dott.Ciotti ha continuato dando ulteriori numeri del fenomeno nel mondo:Matrimoni precoci– 700 milioni di donne sono state costrette a sposarsi ad un’età inferiore ai 18 anni, delle quali 250 milioni ad un’età inferiore a 15 anniMutilazioni genitali femminili– più di 200 milioni di donne nel mondo sono state sottoposte a queste pratiche, di solito prima dei 5 anni di età Molestie e minacce online– nell’Unione Europea, una donna su dieci sperimenta questo tipo di violenza Violenza a scuola colpisce 246 milioni di bambini e bambine nel mondo (soprattutto queste ultime – una su quattro dice di non sentirsi al sicuro usando i bagni della scuola)    Aborti selettivi – noti in Asia fin dal periodo della dominazione coloniale inglese – Cina e India i Paesi più colpiti India, 2011: «scomparse» (mai nate) 3 milioni di bambine, in media 48 bambine in meno ogni 1.000 nati – 10 milioni di bambine in 20 anni Cina: in 30, «scomparse» 40 milioni di bambine – attualmente ci sono 33 milioni di uomini più delle donne.   In conclusione –  ha detto la dott.Ciotti  – La violenza di genere è un fenomeno culturale diffuso, che nel medio/lungo periodo può essere combattuto solo con l’educazione e l’informazione di uomini e donne  L’educazione deve partire dalle famiglie e dalla scuola Misure preventive sono fondamentali nel breve periodo per fronteggiare l’emergenza e proteggere le vittime   Ogni manifestazione di disagio o di paura, ogni segnalazione di minacce, maltrattamenti o abusi deve sempre essere presa seriamente Specifica formazione delle forze dell’ordine necessaria per trattare con questo tipo di vittime e di reati Eliminare ogni forma di incertezza e ambiguità nella formulazione delle leggi in materia  Alcuni soci hanno rivolto delle domande alla dott.sa  Ciotti ed intervendo l’assessore Marina Beretta ha portato a conoscenza dei soci la creazione di centri di ascolto locali da parte dei comuni del chianti per aiutare le donne contro la violenza di genere

Comunicato stampa del lions clubs barberino Montelibertas