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“il futuro è oggi”


Lions e Leo insieme per la salvaguardia dell’ambiente

Nell’ambito di uno dei quattro temi del Centenario Lions (Protecting our ENVIRONMENT), un importante convegno si è svolto nel marzo scorso a Firenze, nell’Auditorium del Consiglio regionale. Un convegno nato da un’idea di Mariapia Picchi del Lions Club Firenze-Arnolfo di Cambio (che già in precedenza aveva ospitato alcuni relatori) e tenacemente portato avanti insieme e con l’aiuto dei membri del coordinamento Lions e Leo dell’Area ambiente del distretto.

Una mattinata con oratori di livello internazionale, moderati dalla giornalista de La Nazione Olga Mugnaini, che ha visto la presenza di Eugenio Giani, presidente del Consiglio regionale toscano, il quale, sottolineando gli obiettivi del Piano regionale di sviluppo per quanto riguarda la sostenibilità ambientale, ha anche ricordato l’importante rapporto di collaborazione fra i Lions e l’istituzione da lui rappresentata.

Nel successivo intervento, l’assessore all’ambiente e difesa del suolo della Regione toscana, Federica Fratoni, nel citare l’art. 9 della Costituzione (Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione) con riferimento ad un “paesaggio da preservare non solo in termini estetici ma sostanziali”, ha sottolineato che “la natura ci presenta sempre un conto” per mancanza di investimenti: un monito ed un’attenzione massima al problema, con l’impegno a fare sempre di più per l’ambiente.

Entra quindi nel merito del tema del convegno Riccardo Basosi, ordinario di Chimica Fisica presso l’Università di Siena e rappresentante italiano  nel Comitato Energie di Horizon 2020, programma quadro della ricerca europea, che ha sviluppato il tema de “L’energia dopo Parigi 2015: dai cambiamenti climatici a una nuova speranza”. Ricordando che “non esiste un’energia pulita (l’unica energia pulita è quella che non si usa, cioè risparmiata)” e che “quasi tutta l’energia sulla terra è derivata o deriva dal sole”, l’esperto ha affermato che, nel periodo, si registra la diminuzione degli effetti negativi dell’uso dell’energia sull’ambiente e sulla salute dell’uomo, grazie al risparmio energetico attraverso la cogenerazione, alla maggiore efficienza energetica ed all’utilizzo  delle energie rinnovabili (energia solare, energia eolica, energia idroelettrica, energia geotermica, energia da biomasse, etc.).

Il professor Claudio Rossi, membro del Senato Accademico dell’Università di Siena, coordinatore del Network Univo di Siena Agrifood, nella sua relazione su “L’economia circolare, un nuovo paradigma con cui la ricerca scientifica è chiamata a confrontarsi”, partendo dalle criticità sia del modello agricolo tradizionale che di quelle dell’agricoltura moderna, ha sottolineato che “occorre sviluppare e definire una strategia più completa e complessa di utilizzo delle molecole presenti nei vegetali rappresentate dalle sostanze nutraceutiche”: come noto, si tratta di alcuni principi nutrienti (vitamine, polifenoli, melatonina, creatina, etc.) contenuti negli alimenti (olio extravergine di oliva, pomodoro, arancio, kiwi, uva, soia, pesce azzurro ed altri), che prevengono lo sviluppo di alcune  patologie, ritardano i processi di  invecchiamento ed aumentano le aspettative di vita. Queste sostanze, recuperate dai vegetali che le contengono, vengono utilizzate per gli integratori alimentari oppure addizionate agli alimenti.

Agnese Magnani, docente associata di Chimica Generale ed Inorganica dell’Università di Siena, nella sua relazione su “Pensare in piccolo: biosensori per la diagnostica in campo ambientale, alimentare e medico”, ha sottolineato la particolare importanza dei biosensori per il futuro della diagnostica, in particolare per quanto riguarda l’analisi ambientale attraverso il monitoraggio di inquinanti, cioè di sostanze tossiche o dannose presenti nell’ambiente,  che minano la sicurezza alimentare e in ultima analisi la salute umana.

Il dottor Lorenzo Fisicaro, responsabile del marchio ECOFYPE (Feed Your Passion for Ecology), ha illustrato particolari miscele enzimatiche per l’agricoltura e la zootecnia, che, grazie alle biotecnologie, sono in grado di far fronte, in particolare, alle “necessità delle piante”. Questi ritrovati stanno suscitando largo interesse, oltre che in Italia, anche in Spagna, Tunisia, Libia e Algeria.

Infine, i presidenti del Leo Club Firenze Bargello e del Leo Club San Miniato, Chiara Ferri e Giulia Casani, guidati da Valentina Panella, presidente distrettuale Leo, hanno sottoscritto il Leo4Green, cioè il regolamento etico del MD Leo 108 I.T.A.L.Y., che prevede un “graduale abbattimento dell’utilizzo della carta a favore del digitale”, di “limitare le emissioni di CO2”, di “diventare portavoce di un’etica green” e di “operare attivamente per l’ambiente”.

“Il futuro è nostro”: queste le parole con cui il giovane Bernard Dika, presidente del parlamento regionale degli studenti della Toscana, ha voluto riassumere e concludere gli interventi di questo convegno.

Il discorso finale del Governatore Antonino Poma ha posto l’accento su un convegno “nuovo”, “pratico”, “concreto”, “non fine a sé stesso”, “pieno di valori da trasmettere ai giovani”.

Carla Bendinelli – Addetto Stampa

Lions Club Firenze-Arnolfo di Cambio