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Sergio Forconi socio del club Firenze Stibbert


Quando all’impegno aggiungi professionalità e simpatia, automaticamente ti trovi coinvolto in un gioco di squadra speciale, dove non esistono né vinti né vincitori, bensì un gruppo palpitante di persone che risponde al nome di Lions.

Il Lions Club Firenze Stibbert  prosegue imperterrito verso quella catena di solidarietà umana facendo dei service la propria missione.

A Villa Agape, stupendo luogo ad un passo da piazzale Michelangelo, durante una recente conviviale con vari altri club Lions, sono stati menzionati vari service svolti dallo Stibbert, a partire da quello destinato ai giovani, consistente in una borsa di studio per la “Scuola di Musica di Fiesole”, in collaborazione coi Club Fiesole, Ponte Vecchio e  Arnolfo di Cambio. E’ stato menzionata poi la visita culturale col Club Fiesole  presso la  “Certosa di Pontignano”, che ha permesso a soci ed estimatori di visitare il magnifico complesso in piacevole compagnia. Oltre alla consueta borsa di studio ai giovani ricercatori per “Laser Florence”, è stato accennato inoltre all’altro service, curato in collaborazione col Club Casentino, per il restauro del  pulpito di Donatello nella Basilica di San Lorenzo. Particolare risalto è stato quindi dato all’assistenza ginecologica di “Prevenzione Donna”, grazie alle oltre 1300 visite gratuite effettuate, nonché alla forte campagna di sensibilizzazione fatta periodicamente nelle scuole per informare sull’importanza della prevenzione nell’ambito del “Progetto  Martina”, che prende il nome da una giovane ragazzina purtroppo deceduta per un tumore, fortemente decisa ad invitare le donne alle opportune analisi.

E’ stato quindi dato ampio risalto ad Agata Smeralda. Il nome di una bellissima pietra ha infatti dato vita ad una grande storia d’amore, quella di occuparsi dei “Diritti del bambino” come sostiene credendoci ciecamente il presidente di Agata Smeralda, Dr. Mauro Balzi, già insignito del Premio Melvin Jones. “Bisogna risalire molto  indietro quando il nome di Agata Smeralda venne dato ad una povera bambina abbandonata; ebbene, nonostante tali storie si siano ripetute, noi,  consapevoli di portare una goccia in un mare di speranza,  proseguiamo imperterriti nel nostro operato, destinando aiuti umanitari ai bisognosi. Dopo aver fatto costruire un ospedale in Tanzania, ci siamo dati da fare per aiutare i missionari alla realizzazione di orti per l’agricoltura, con seguito di relativa  costruzione di pollai, per opportuna vendita ai mercati locali  tramite l’offerta  dei  prodotti di terra-madre, quali  carne, verdure  e uova.

 Inoltre – terminava Balzi –  oltre  ad aver  portato l’acqua per l’irrigazione, usi alimentari, igienici ed altro, abbiamo donato macchinari quali seminatrici e trattori. Nonostante l’assalto di bande armate venute a depredarci proseguiremo nel nostro percorso: abbiamo altre scuole da aprire, e, nonostante l’adozione da parte nostra di due bambini del posto, ritengo che i fanciulli debbono vivere ed essere protagonisti nel loro paese.

I conflitti in Siria stanno sconvolgendo la vita di milioni di persone. Più di due milioni di bambini sono fuggiti dai loro paesi e in particolare la comunità cristiana è vittima di atroci ingiustizie, questi piccoli perseguitati che hanno raggiunto  campi profughi si portano dietro mesi di fughe e di grandi privazioni . Padre Paolo Bizzeti, gesuita e grande sostenitore di Agata Smeralda, ha avuto l’onore di essere stato nominato da Papa Francesco  Vescovo e Vicario Apostolico dell’Anatolia: presto raggiungerà la Turchia per dare protezione ai bimbi rifugiati, diffondendo il messaggio della non violenza nel fondamentalismo. Pertanto gli aiuti umanitari sono ben graditi – conto corrente postale n. 502500 – ; si ricorda che tutti i contributi sono deducibili o detraibili dalle tasse come previsto dalla legge.  Mi appello quindi  alla generosità di chi vuole aiutarci, cerchiamo soprattutto medici  per curare chi  ne ha estremo bisogno.”

Parole molto belle e sentite dai partecipanti della serata e dello  Stibbert tutto, con la presidente  Lisetta Bonaiuti che ha consegnato la busta del service al dr. Balzi. La Bonaiuti ha sottolineato inoltre il piacere di lavorare in un club compatto, forte ed affiatato, come una grande famiglia. Apprezzato poi  trovare sul tavolo dei commensali una pregevole bottiglietta d’olio extravergine donata da Paolo Galardi, consorte di Lisetta Bonaiuti,  persona stimata per l’alta  professionalità e generosità che lo contraddistingue.  Una lotteria ed un’allietante tombolata, con l’aiuto del  Past-Governatore  Fiorenzo Smalzi, ingentiliva ulteriormente la serata, mentre  Stefano Pieroni, Presidente di Zona, rilevava la forza dei lavori in interclub.

Finale degno d’eccellenza inoltre  per l’entrata dell’attore toscano Sergio Forconi  nel Lions Club Firenze Stibbert,  nelle vesti di socio onorario. Di lui, il comico Piero Torricelli ha detto: “Forconi, oltre ad essere un grandissimo attore  nonché buon amico, deve essere giustamente menzionato per gli ottimi lavori di vernacolo che magistralmente porta in scena, assieme alle altre degne interpretazioni accanto a  Benvenuti, Pieraccioni, Manfredi, Tognazzi, Monicelli, e poi ancora Benigni, Nuti, ed altri nomi illustri. Ricordiamolo inoltre per i film sotto la regia di Neri Parenti,  nonché per le interpretazioni in “Amici Miei”, “Il Ciclone”, “Le ragazze di San Frediano”, e molte altre fiction televisive.”

Carla Cavicchini