Posizione corrente:

Lions Toscana 108La > Magazine > Tania Cagnotto incontra i ragazzi delle scuole primarie e secondarie di 1° grado di Portoferraio

Tania Cagnotto incontra i ragazzi delle scuole primarie e secondarie di 1° grado di Portoferraio


È apparso subito evidente fra gli organizzatori dell’ incontro con la campionessa di tuffi Tania Cagnotto e gli alunni delle classi quinte della scuola primaria Battisti insieme a prime e terze della secondaria di primo grado di Portoferraio, tenutosi la mattina di martedì 27 settembre nell’auditorium del Centro de Laugier, il senso di preoccupazione e imbarazzo per la piega che l’evento stava assumendo.

Come da scaletta il meeting è iniziato, davanti a una sala gremita di studenti, insegnanti, Autorità e cittadini comuni, con le introduzioni e i saluti della coordinatrice Rossella Celebrini, del vicesindaco di Portoferraio Roberto Marini, dell’assessore allo sport Adalberto Bertucci, dei tre presidenti dei clubs di servizio attivi sull’Isola riuniti per la prima volta in sinergia per la realizzazione del meeting: Marino Sartori per il Lions Club, Giorgio Cuneo per il Rotary Club e Doriana Castaldi per i Soroptimist Club, e dei due campioni mondiali di pesca subacquea: Carlo Gasparri e Renzo Mazzarri (entrambi insigni ti Targa Lions). Ai loro interventi e domande la Cagnotto ha risposto con esauriente e sorprendente spontaneità.

Prima che la prevista conversazione di Tania avesse finalmente inizio, gli insegnanti hanno chiesto alla campionessa di rispondere ad alcune domande che i ragazzi avevano preparato. E così, dopo i primi quesiti degli alunni ai quali la Cagnotto ha saputo dare soddisfazione, non mancando di avvertire sui sacrifici, i rischi, le delusioni ma anche le grandi soddisfazioni che lo sport praticato ad alti livelli riesce a dare, ha voluto evidenziare come le varie discipline praticate senza la pretesa di primeggiare a tutti i costi possano contribuire ad una vita sana sia sotto l’aspetto fisico sia sotto quello psicologico, nonché ad una corretta formazione della personalità.

Ma a questo punto la fila dei ragazzi che volevano chiedere qualcosa, consegnare a Tania i disegni da loro eseguiti sui suoi tuffi e chiederle autografi si è imprevedibilmente allungata trasformandosi in un vero e proprio prolungato assalto pacifico al banco degli oratori.

La Cagnotto si è dimostrata in questa circostanza non solo campionessa di tuffi, ma anche campionessa di pazienza, di amore e di esempio per il mondo della fanciullezza e dell’adolescenza, indubbiamente aiutata in questo suo ruolo dallo stato di dolce attesa che la vedrà fra poco nel nuovo compito di madre.

La relazione, o meglio “Tania si racconta” come definito nella locandina, che la tuffatrice avrebbe dovuto esporre non ha potuto avere luogo a causa del lungo assedio dei ragazzi; ma al conseguente rammarico è senza dubbio subentrata la soddisfazione nel vedere Tania firmare ogni autografo consegnandolo insieme ad un sorriso e i ragazzi uscire ad uno ad uno dalla ressa esibendo il foglietto come una grande conquista.

Ne deriva l’augurio che in essi resti un ricordo che possa far germogliare il frutto della salute morale propedeutico ad un futuro di vita sana e responsabile.