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Cosimo I e la nascita del Granducato di Toscana


Con un relatore d’eccezione, Giovanni Cipriani, professore di Storia Moderna presso l’Università degli Studi di Firenze e nostro socio onorario, venerdì 25 ottobre 2019  il  Lions Club Firenze Dante Alighieri,  presieduto quest’anno da Giancarlo Fortunati, ha festeggiato l’anniversario della Charter Night  nell’accogliente location nel Grand Hotel Mediterraneo. “Cosimo I e la nascita del Granducato di Toscana”: una conferenza legata ad un  anniversario  importante per la storia della nostra regione, un anniversario che, in occasione dei 450 anni della sua proclamazione,  la Regione Toscana ed il Comune di Firenze hanno voluto ricordare con convegni, dibattiti, mostre, laboratori, visite guidate ed eventi vari nel corso dell’annata.

E’ stato ripercorso il cammino del giovane, venuto dal Mugello, figlio del condottiero Giovanni dalle Bande Nere, duca di Firenze a soli 17 anni, appartenente al ramo cadetto della stirpe medicea, sottolineando alcuni tratti della sua vita personale e politica: ed, in ultima analisi, la centralità del ruolo di Cosimo I nella storia della dinastia medicea e del governo della regione, con la nascita del Granducato di Toscana.

Uomo d’affari, politico e mecenate, dall’ascesa al potere, ai legami con le monarchie europee ed ai rapporti con lo Stato Pontificio, fino all’ottenimento dell’ambito titolo di Granduca, Magnus Dux Etruriae  (“inventato” per lui da Pio V con bolla papale del 27 agosto 1569), Cosimo I fu artefice di una florida stagione per Firenze e per il territorio regionale riuscendo ad imporsi sia a livello italiano che europeo.  E’ stato ricordato che la bolla pontificia, a lungo voluta da Cosimo I e conservata nell’Archivio di Stato di Firenze, sarà prossimamente presentata in un’apposita mostra, dopo la sua trascrizione e traduzione da parte della dott.ssa Sandra Marsini Cipriani, già direttrice dell’Archivio di Stato di Pistoia.

La dinastia medicea resterà al potere nel Granducato fino al 1737, cioè fino alla morte, senza eredi diretti, di Giangastone, passando poi a Francesco Stefano di Lorena ed ai suoi discendenti fino all’Unità d’Italia.

Nel suo saluto finale, il Primo Vice Governatore Marco Busini, ha sottolineato l’importanza per i Lions del profondo legame con la propria storia, con la propria identità e con le proprie radici: un’occasione di riflessione nel far rivivere momenti importanti, come quello della nascita del Granducato di Toscana, con la conferenza di Giovanni Cipriani.

Ricordiamo che nei giorni scorsi il professore ha tenuto l’ultima lezione della sua carriera universitaria: i suoi allievi lo hanno ricordato e lo ricorderanno come “un elegantissimo signore dalla sapienza infinita”. Ci uniamo a loro, ringraziandolo per i momenti di cultura che ci ha regalato, augurandoci di averlo presto nuovamente tra noi .

Carla Bendinelli – Lions Club Firenze Dante Alighieri