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I Lions per il Meyer e per gli orfani dell’Arma dei Carabinieri alla Scuola “Felice Maritano” di Firenze-Castello


Eccezionalmente accolti all’interno della sede della nuova Scuola Marescialli e Brigadieri dei Carabinieri “Felice Maritano” (in ricordo del Maresciallo ucciso in un conflitto a fuoco con le Brigate Rosse), il 3 maggio 2019, quattro Lions Club (Firenze Dante Alighieri, Firenze Michelangelo, Firenze Scandicci e Sesto Fiorentino) hanno organizzato una serata, con oltre 150 presenze, destinata alla raccolta fondi per la realizzazione del Nuovo Laboratorio Farmaceutico per l’Unità Farmaci Antiblastici destinata alla preparazione delle terapie antitumorali per i bambini dell’Ospedale Pediatrico Meyer e per l’O.N.A.O.M.A.C., l’Opera Nazionale Assistenza Orfani Militari Arma dei Carabinieri.
Dopo i saluti di rito, il Colonnello Daniel Melis, attraverso un video, ha illustrato agli ospiti sia l’impostazione strutturale del complesso che l’organizzazione della scuola, con corsi formativi universitari triennali per futuri marescialli, in accordo con l’Università di Firenze. Dal 24 settembre 2016, infatti, la prestigiosa Scuola si è trasferita nella nuova, grandiosa, modernissima sede di Firenze-Castello, lasciando il complesso monastico di Santa Maria Novella dove era stata ospitata fin dal lontano 1920.
E’ seguito un filmato con la presentazione delle numerose attività del Lions Club International e, in particolare, del Distretto 108La Toscana.
Gli “Inni” lionistici hanno aperto gli interventi dei Presidenti dei quattro Club (Alain Ornella, Stefano Rossini, Roberto Casamonti e Alessandro Laurence Coyle) seguiti dal discorso del Governatore, con un particolare richiamo all’etica: un tema particolarmente sentito da Daniele Greco e sviluppato, nel corso della Riunione Consultiva Distrettuale di Prato dell’aprile scorso, dal magistrato Stefano Amore, direttore della rivista “Nova Itinera” e dal past direttore internazionale Massimo Fabio, rispettivamente su “Etica della Giustizia” ed “Etica del Lionismo”.
Il Generale di Corpo d’Armata in congedo Ugo Zottin (ex Vice Comandante Generale dell’Arma con un percorso militare che lo ha portato, per due anni, anche a Firenze) ha spiegato le funzioni dell’Opera. Nata nel 1948, con lo scopo di assistere le famiglie dei tanti militari dell’Arma scomparsi nel corso della Seconda Guerra Mondiale, ancor oggi continua ad aiutare gli orfani dei Carabinieri, di qualsiasi grado, caduti per cause di servizio, fino al conseguimento della laurea. L’Opera si finanzia con i contributi mensili volontari dei militari dell’Arma, con le rendite del suo patrimonio immobiliare rimasto (che, all’inizio, accoglieva le famiglie dei Carabinieri scomparsi) e con le offerte di privati cittadini.
Un’eccezionale performance di canti e musica Gospel del numeroso “One Voice Gospel Choir”di Firenze, diretto da Giorgio Ammirabile, con Giacomo Ferrari al pianoforte, è stata seguita con molta partecipazione dai presenti, che hanno poi degustato un ottimo buffet conviviale organizzato dal ristorante all’interno della Scuola.
Dopo il commosso intervento finale di un’allieva, Serena Giorgi, orfana di un Carabiniere, al secondo anno di corso, la serata si è chiusa col tradizionale suono della campana.
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