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LC Pistoia – Prevenzione del Diabete


Nella giornata mondiale della lotta al diabete I lions sono stati in prima fila per parlare di prevenzione e cura
Come moltissimi club della Toscana anche i lions club Pistoia e Pistoia Fuorcivitas hanno dedicato la giornata del 14 novembre per parlare di lotta al diabete sotto il titolo: Diabete, conoscerlo per combatterlo.
A Pistoia l’incontro si è svolto nella sala delle assemblee della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia dove si sono alternati tre esperti di questa patologia, una patologia in grande crescita in tutto il mondo.
Si stima che siano oltre 600 milioni le persone affette da diabete ma molti sono potenziali malati senza saperlo. Purtroppo non ci sono sintomi che mettano in allarme. Per questo motivo è necessaria una capillare campagna informativa sui rischi che si corrono con un cattivo stile di vita. Sono quattro i fattori di rischio per contrarre la malattia: sovrappeso, familiarità (ma questo è più facile da monitorare), dieta sbagliata e mancanza di esercizio fisico.
Dunque i lions ancora una volta si sono attivati per il bene della popolazione come in tante altre fattispecie a favore della salute. Il convegno, iniziato con i saluti dei presidenti del club Pistoia Renzo Capperi e del club Fuorcivitas Paolo Franceschi, è stato magistralmente tenuto dal dottor Giuseppe Seghieri, socio del club Pistoia, affiancato dalla dottoressa Sara Baroni, diabetologa, e dal presidente della sezione pistoiese dell’associazione diabetici Antonio Mazzinghi.
Giuseppe Seghieri ha trattato l’argomento dal punto di vista della sua intrinseca conoscenza per dare consigli per una giusta ed efficace prevenzione che, come tutte le malattie è molto più efficace e meno dispendioso prevenire che curare.
Il relatore, sulla base della sua lunga esperienza nel settore specifico e grazie al continuo studio legato alla sua appartenenza all’Agenzia Regionale per la Salute, ha fatto una lunga disamina della cause della morbilità, che come si diceva sta assumendo il carattere di pandemia; quale la prevenzione più efficace e infine come curare. Ai fini della prevenzione è importante fare il test di rischio, test che può essere reperito nei siti che trattano di diabete e nello stesso sito dei lions International.
La dottoressa Baroni ha trattato del ruolo del medico nel terzo millennio: nuove esperienze e nuovi medicinale ma soprattutto delle buone pratiche svolte all’Ospedale San Jacopo di Pistoia dove la dottoressa presta la sua opera in qualità di borsista sotto la guida del direttore del reparto diabetologia dottor Roberto Anichini, assente al convegno per impegni fuori regione.
Infine é stata la volta di Antonio Mazzinghi il quale ha parlato di cosa e quanto fa l’associazione che presiede. Un ruolo importantissimo per l’ampia e capillare diffusione della prevenzione (periodicamente i volontari presidiano farmacie e luoghi pubblici) facendo, tra l’altro, prelievi in loco su quanti desiderano conoscere il loro grado di glicemia nel sangue.
La sua testimonianza ha fatto sapere che c’è un’ alta percentuale di persone testate che risultano diabetiche senza saperlo per non avere avuto l’occasione di sottoporsi ad analisi del sangue.
Come si è detto all’inizio, quello che i lions hanno fatto a Pistoia è stato ripetuto in tante altre città della Toscana e dell’Italia ponendosi ancora una volta al servizio delle comunità di riferimento.