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“Un calcio al Bullismo”


Bullismo e cyber-bullismo rappresentano, oggi, i principali motivi di disagio, marginalizzazione e discriminazione della popolazione giovanile, configurandosi come la più chiara espressione di intolleranza radicata nei più giovani: vittime di bullismo e cyber-bullismo, infatti, sono sempre più spesso quegli adolescenti su cui gravano i più diffusi stereotipi e le più radicate discriminazioni.

Risulta pertanto preminente la necessità di approntare un efficace progetto di studio, prevenzione e contrasto di detti fenomeni su tutto il territorio nazionale. Ed è in tale direzione, quindi, che il Lions Club, in armonia ed attuazione dei più alti valori del Lionismo, potrà fornire, attraverso il proprio Tema di Studio nazionale, il suo prezioso e valido contributo nella prevenzione di questa grave piaga, che si declina sempre più spesso come un’odiosa discriminazione in danno dei nostri giovani.

Solo garantendo una piena e diffusa conoscenza, consapevolezza ed analisi del fenomeno sarà ipotizzabile una progressiva eradicazione degli episodi di disagio giovanile: è a tale fine, quindi, che risultano sempre più preziose le potenzialità offerte dalla capillare diffusione dei nostri Club sul territorio nazionale e dalla straordinaria capacità dei nostri soci di creare quella rete di dibattito ed accrescimento culturale che costituirà il vero strumento di contrasto al bullismo.

Nel dettaglio, gli interventi di studio e sensibilizzazione comprendono:

1)Distribuzione di una brochure rivolta agli studenti delle scuole medie e superiori del territorio, con finalità sia informativa e di supporto. La brochure è stata redatta grazie al coinvolgimento ed al contributo delle istituzioni e di esperti del settore. Il testo contiene sia le definizioni, i dati e le statistiche riguardanti il fenomeno, sia le esperienze, i suggerimenti e le riflessioni degli esperti e dei professionisti coinvolti, fornendo altresì i contatti delle istituzioni, dei portali web istituzionali e dei progetti attivamente impegnati nella lotta al bullismo.

2)Somministrazione di un questionario elaborato in collaborazione con esperti del settore.                             Il questionario, diffuso all’interno delle scuole o delle associazioni sportive, servirà non solo alla raccolta dei dati, ma anche di stimolo, all’interno delle classi dove sarà stato distribuito, per un dibattito che dovrebbe contribuire a far emergere le complesse questioni relative al disagio giovanile.

3)Effettuazione, presso gli Istituti superiori del territorio, di incontri ed iniziative didattiche a cura di soci del Club con la collaborazione di esperti del settore, finalizzati ad affrontare, attraverso un diretto e vivo coinvolgimento degli studenti, il fenomeno del bullismo e cyberbullismo in un’ottica di studio multidisciplinare.

4) Organizzazione di convegni pubblici.

E’ in questa ottica, dunque, che si propone di affrontare il bullismo ed il cyberbullismo attraverso le potenzialità del Tema di Studio nazionale, così consentendo quella diffusa e capillare produzione di conoscenza che, proprio grazie alla capacità di fare rete offerta dai Club territoriali, potrebbe costituire un impareggiabile strumento di contrasto a questa sempre più diffusa problematica.

Più in particolare, gli obiettivi specifici che potranno essere realizzati attraverso il Tema di Studio nazionale sono:

  • offrire una piattaforma di approfondimento sulle tematiche in questione, in modo da fornire tutte le informazioni e le conoscenze utili per la prevenzione e la lotta attiva al fenomeno;
  • fornire un supporto specialistico ed un contatto istituzionale rivolto a tutti i soggetti vittima di bullismo e cyberbullismo;
  • creare, a livello nazionale, una rete permanente di soggetti formati sul tema, da sfruttare per futuri progetti di intervento e riduzione del rischio di bullismo e cyberbullismo.
  • supportare gli interventi di formazione rivolti agli studenti ed alla cittadinanza sulle tematiche del disagio giovanile, con specifico riferimento al bullismo ed al cyberbullismo;
  • promuovere, tra i giovani, una cultura del rispetto, della non discriminazione e della valorizzazione delle diversità, nella consapevolezza che il bullismo ed il cyberbullismo sono dirette espressioni di una diseducazione ai valori di eguaglianza;
  • incentivare la consapevolezza, nei più giovani, di poter fornire un supporto attivo per l’eradicazione del fenomeno, facendosi promotori di una cultura di rispetto e di inclusività.

In conclusione, il Tema di Studio nazionale potrà finalmente dare risposta a quell’esigenza di approfondimento ed elaborazione che sempre più chiaramente si rende imprescindibile per l’approntamento di validi interventi di contrasto. Sarà l’unico mezzo di promozione di conoscenza e dibattito che potrà contare su una rete di Club capillarmente diffusa su tutto il territorio nazionale: tale straordinaria opportunità consentirà di fornire un piano di studio non più frazionato alle singole realtà locali, ma elaborato in un’ottica di collaborazione e concertazione.

E’ solo con la potenzialità offerta dal Tema di Studio nazionale, infatti, che si può dare vita ad un vasto progetto di approfondimento e analisi dei temi del bullismo e del cyberbullismo, costruito nell’ottica di convogliare le professionalità e le eccellenze offerte dai nostri soci in un’ampia rete di dibattito, scambio e creazione di conoscenza.

Se il presupposto per un efficace contrasto al bullismo ed al cyberbullismo deve essere ravvisato anzitutto nello studio del fenomeno, i Lions potranno senz’altro costituire, grazie alla loro straordinaria capacità di “fare rete”, un’imprescindibile spazio di conoscenza e studio, da mettere a generosa disposizione delle istituzioni e di tutti i soggetti impegnati nella lotta al disagio giovanile.

Per maggiori informazioni e per il materiale di supporto all’attività contattare:

Francesco Cottini
Coordinatore del Tema di Studio Nazionale
“Un calcio al Bullismo”